La Magia del Circo

La magia del circo incanta con in più grande spettacolo del momento. Oltre due ore di emozioni per grandi e piccini che potranno essere vissute sotto il tendone dell’Imperial Royal Circus.

Numeri di alta qualità che vedono alternarsi in pista – oltre alle classiche performance con cavalli, tigri, leoni e un’insolita passerella di giraffe, cammelli, lama, bisonti, zebre quasi fosse una sfilata – acrobati eccezionali e un one man show con il clown Ridolini, alias Elder Dell’Acqua. Con la sua mimica incredibile, il suo talento come musicista e la capacità di coinvolgere il pubblico, riesce a far ridere di pancia e conquista immediatamente i bambini.

Sui tessuti aerei colpiscono le prodezze di Spider man e la sensualità di una coppia di artisti, si rabbrividisce, invece, davanti ai centauri brasiliani nel globo della morte. I’Imperial Royal Circus cattura il pubblico con garbo, gli applausi sono sempre calorosi e spontanei come i sorrisi e lo stupore.

Tra il primo e il secondo tempo dello spettacolo è possibile visitare lo zoo: è tangibile il benessere degli animali, i recinti per gli stessi sono tenuti in maniera più che adeguata confermando uno standard di attenzioni non sempre scontate.

Impegno Sociale

Da sempre la Famiglia dell’Imperial Royal Circus, è sensibile alle persone meno fortunate. Il nostro progetto “Un Sorriso per…” corre di lungo in largo per l’Italia insieme a noi e Voi.

Il Grande Circo Italiano

La storia della famiglia Dell’Acqua

Fra gli anni ‘30 e’40 il circo fu fondato da Alberto Dell’Acqua, figlio del capostipite Arnaldo, un ginnasta lombardo, con il nome di Circo Impero, ebbe notevole successo, fin quando arrivò la terribile tragedia. Il 31 dicembre 1943, mentre il circo si trovava ad Ortona, la compagnia fu spostata dalle autorità militari per motivi di sicurezza a Chieti che, invece, venne bombardata. Morirono la moglie Berta e cinque degli otto figli Adis, Rosanna, Franca, Minnie e Loris. Si salvarono soltanto Marcello, ancora nello staff, Oscar e la piccola Adriana che fu salvata grazie alla protezione del corpo della madre che la stava allattando. L’intero complesso circense fu distrutto dalle bombe. Questa storia commosse l’Italia tanto che il noto illustratore Walter Molino vi dedicò una tavola nella “Domenica del Corriere”. Dopo qualche anno, rinacque con il nome “Circo delle sorelle Dell’Acqua” e poi, nei primi anni ’80, l’attuale denominazione Royal Circus. «Conosciamo il dolore e, per questo, vogliamo donare un sorriso» ha commentato Elder Dell’Acqua.